Travels

Ricordando Lisbona

Lisbona. Con i suoi coloratissimi azulejos, con le sue imponenti chiese, il suo castello che si staglia in cima al colle, i vicoli stretti dell’Alfama in cui perdersi senza meta, la cordialità della sua gente, le sue salite e le sue discese, le sue ampie piazze, come praca de commercio in cui Rio Tejo e terra si uniscono in un unico e caldo abbraccio. Lisbona. Con la sua squisita cucina: dal buonissimo bacalhau, alle sfrigolanti sardine il cui profumo si sente ad ogni angolo della città e alle sue indimenticabili pasteis de Belem di croccante pasta sfoglia, calda crema pasticciera, spolverate di zucchero a velo e profumata cannella. Lisbona. Con i colori pastello delle sue case, i suoi negozi di artigianato locale e le sue belle vetrine del Chado che tanto invogliano a fare shopping. Lisbona. Con le parole delle poesie di Pessoa ed il malinconico fado che fanno da sottofondo all’atmosfera che si respira. La saudade non è solo dei portoghesi, ma anche di chi si avventura per caso in quest’incantevole città. Lisbona è difficile da lasciare e difficile da dimenticare. Lisbona è tutto questo e molto di più.

Remembering Lisbon


Lisbon. With its colorful azulejos, with its imposing churches, a castle that stands on top of the hill, the narrow alleys of Alfama to get lost without a goal, the friendliness of its people, its ups and its downs, the Its large squares, such as praca de commerce in which Rio Tejo and earth come together in a unique and warm embrace. Lisbon. With its exquisite cuisine, from delicious bacalhau, the sizzling sardines whose scent it feel to every corner of the city and its unforgettable pasteis de Belem of crisp puff pastry, hot cream, sprinkled with powdered sugar and cinnamon scented. Lisbon. With the pastel colors of its houses, its shops selling local crafts and its beautiful shops of Chado that both inspire going shopping. Lisbon. In the words of poems by Pessoa and melancholic fado that are the background to the atmosphere we breathe. The saudade is not only for Portuguese, but also for those who venture to the case in this enchanting city. Lisbon is hard to leave and hard to forget. Lisbon is all this and much more.

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Ho vinto la sfida!!!

Non era facile, in particolare per una donna, ma l’obiettivo è stato raggiunto. Anzi direi superato!
Le condizioni del concorso: una mini valigia, concessi non più di 30 lt….per una fuga di 5 giorni in vespa tra Langhe e Costa azzurra!
Tutt’altro che uno scherzo, ma dopo un’attenta riflessione su cosa portare e contro ogni previsione (tutti mi davano per spacciata) mi sono organizzata così: 4 magliette (la quinta addosso), un paio di pantaloncini, una minigonna di jeans, un copricostume, un costume, un pareo, un telo mare, tre cambi, un paio di Birkenstock, una felpa ed un paio di jeans (anche questi già indosso alla partenza), giubbotto di pelle, anti vento e pantaloni anti pioggia. Un beauty dove ho azzerato i liquidi ed ho inserito solo uno shampoo solido ed un fun di lush. Irrinunciabile il burro labbra protezione 50 dell’Erbolario: il rischio herpes ahimè è sempre in agguato.
Preparata la valigia (?!), indossato il casco, si parte con la mitica Vespa 300 Touring. La prima tappa è Barolo, le cui meravigliose vigne sono patrimonio dell’Umanità. Ci fermiamo a degustare un calice di Barolo dell’azienda Camerano e assaporiamo uno squisito brasato al barolo, presso il ristorante Rosso Barolo. È tempo di rimetterci in cammino, la prossima tappa è Limone Piemonte. Purtroppo dopo qualche km siamo costretti a rifugiarci sotto la tettoia di una chiesa sconsacrata a causa di un forte temporale. Dopo due ore, nonostante piovigginasse ancora, siamo montati in sella, con pantalone antipioggia (Decathlon) e ci siamo diretti a Limone Piemonte. Famosa località sciistica, Limone Piemonte merita di essere visitata anche per il suo grazioso centro storico. Molto carino l’albergo dove abbiamo soggiornato: Hotel L’Artisin. Comodo al centro, dall’aspetto prettamente montano, offre camere spaziose e una colazione ricca e buona! Il giorno dopo ci svegliamo di buonora, rimontiamo le sacche sulla vespa e dopo l’attesa di 20 minuti al valico del Col di Tenda, sconfiniamo in Francia, destinazione Antibes.
A metà percorso, all’incirca verso ora di pranzo, passiamo per un meraviglioso paesino di nome Sospel. Il suo romantico Ponte Vecchio e l’atmosfera che si respira ci fanno decidere di fare una pausa e goderci un succulento pranzetto in una brasserie. Sospel mi fa subito venire in mente il film Chocolat ed il fascino del paesino in cui era ambientato. La Côte d’Azur è ad un passo, inizia la discesa. Attraverso Nizza e Juan-les-Pins arriviamo a Golf Juan, dove abbiamo prenotato una stanza presso Le Bleu d’Azur, una bellissima villa ottocentesca, impreziosita da una vasca idromassaggio esterna che si può sfruttare anche di sera dato che l’acqua è calda ad ogni ora. Il simpatico proprietario, oltre a fornirci una mappa per il soggiorno, ci mostra la zona breakfast allestita all’esterno per la bella stagione.
La frizzante atmosfera della costa azzurra e la piacevole accoglienza turistica che riceviamo ci travolgono e ci fanno godere di tre splendide giornate tra Antibes, Cap d’Antibes, Juan-les-Pins e Cannes.
Il ritorno in vespa è tutto d’un fiato fino a Varigotti, dove abbiamo spezzato con un bagno ed un panino presso il mitico Chiosco Free Time di cui siamo assidui frequentatori. Il bilancio di questo bellissimo weekend è certamente positivo e la nostra vespa è stata super promossa!!

I won the challenge!

It was not easy, especially for a woman, but the goal has been reached. I would say pass!
The conditions of the competition: a mini suitcase, granted not more than 30 liters for a getaway …. 5 days in vespa between Langhe and the Cote d’Azur!
Anything but a joke, but after careful reflection on what to bring and against all odds (all gave me up for dead), I organized as follows: 4 T-shirts (on the fifth), a pair of shorts, a denim miniskirt, a cover-up, a bikini, a sarong, a beach towel, three changes, a pair of Birkenstock, a sweatshirt and a pair of jeans (even those already wearing at the start), leather jacket, anti-wind and anti rain pants. A beauty where I cleared the liquid and I added just a solid shampoo and fun of a lush. Indispensable Erbolario lip butter protection 50 the risk “herpes” is always lurking.
Prepared suitcase (?), Wearing a helmet, we start with the legendary Vespa 300 Touring. The first stage is Barolo, whose vineyards are wonderful heritage. We stop to enjoy a glass of Barolo company Camerano and savor a delicious braised in Barolo wine at the restaurant Rosso Barolo. It’s time to get back on the road, the next stop is Limone Piemonte. Unfortunately after a few miles we are forced to take refuge under the shelter of a deconsecrated church because of a severe thunderstorm. After two hours, we mounted the saddle, with rain pants (Decathlon) and we headed to Limone Piemonte. Famous ski resort Limone Piemonte is worth visiting for its charming old town. Very nice hotel where we stayed: Hotel L’artisin. Convenient to downtown, looking purely mountain, offers spacious rooms and a breakfast rich and good! The next day we woke up early, remount the bags on the wasp and after waiting for 20 minutes to pass the Col di Tenda, trespass in France, Antibes destination.
At the halfway point, roughly around lunchtime, we go for a wonderful village called Sospel. His romantic Old bridge and the atmosphere make us decide to take a break and enjoy a succulent lunch in a brasserie. Sospel just makes me come up with the film Chocolat and the charm of the village in which it was set. The Côte d’Azur is one step, it begins the descent. Through Nice and Juan-les-Pins arrive in Golf Juan, where we booked a room at Le Bleu d’Azur, a beautiful nineteenth century villa, with an outdoor hot tub that you can take advantage of the evening as the water is warm at any hour. The friendly owner also shows us the breakfast area set up outside for the summer.
The ambience of the French Riviera and the warm welcome tourist we receive overwhelm us and make us enjoy three wonderful days in Antibes, Cap d’Antibes, Juan-les-Pins and Cannes.
The wasp is back in one breath until Varigotti, where we have broken with a swim in the sea and a sandwich at the legendary Chiosco Free Time that we are regulars. The budget of this beautiful weekend is certainly positive and our super vespa was promoted!!!
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Travels

Scoprire l’Italia

Mare cristallino, atmosfera familiare: in certi luoghi un po’ decadente, ma dall’inconfondibile fascino del Sud.
La prima vacanza dell’estate 2014 l’ho trascorsa in Calabria, dove il sole, la cucina e i colori del mare la fanno da padroni.
Terra non sempre valorizzata purtroppo, ma che si lascia scoprire solo da chi ha veramente voglia di conoscerla e di coglierne il sapore autentico.
Ho così piacevolmente passeggiato tra le vie di San Marco Argentano (CS), borgo di antica storia della Provincia di Cosenza che vanta una torre normanna fatta innalzare nel 1048. Già da bambina, durante le vacanze estive, apprezzavo i prodotti delle sue colline: dai profumati agrumi, alle gustose olive, ai dolcissimi fichi che si scioglievano in bocca…odori e sapori che restano indelebili nella mia memoria.
Ho rivisto Diamante, con i suoi splendidi murales alle pareti delle case, l’insuperabile granita al cedro, l’isola di Cirella e la bellissima passeggiata.
Sono tornata a Cetraro, alle grotte di Rizzo, dove l’acqua è così trasparente da potercisi specchiare.
Ho visitato per la prima volta Tropea, indiscussa perla del mediterraneo, con le sue case appoggiate su maestosa roccia di tufo. Il bianco-farina della spiaggia contrasta con il verde smeraldo del suo mare…e li, accoccolati su una sdraio si può godere l’indimenticabile tramonto del sole inghiottito dalla bocca dello Stromboli.
Una settimana vola via in fretta, ma le emozioni che mi porto in valigia resteranno a lungo incise nel mio cuore. E concludo questo lunghissimo post con una riflessione: scoprire l’Italia è un piacere, ma anche un dovere conoscerla per saperla raccontare. E la Calabria merita di essere raccontata.

Alcuni indirizzi utili:

http://www.roccettemare.it/
Stabilimento balneare e hotel
Le Roccette Mare S.R.L.
Hotel a 3 stelle
Via Mare Piccolo, 89861 Tropea Vibo Valentia
0963 61358

Ristorante Il Caciucco
Ristorante
Via Leonardo Da Vinci, 25, Schiavonea, Corigliano Calabro Cosenza
0983 878868

LIDO CAPRI STABILIMENTO BALNEARE
Vl. Magna Grecia, snc
87075 Trebisacce (CS)
+39 330 526316

Discover Italy

Sea, family atmosphere: in some places a little decadent, but the unmistakable charm of the South.
The first holiday I spent the summer of 2014 in Calabria, where the sun, cooking and the colors of the sea are fantastic.
Country not always appreciated, unfortunately, but that can be discovered only by those who truly desire to know and to grasp the authentic flavor.
I so pleasantly strolled through the streets of San Marco Argentano (CS), a village of ancient history of the Province of Cosenza made a Norman tower which boasts raise in 1048. Already as a child, during the summer holidays, I appreciated the products of the hills: from fragrant citrus, tasty olives, the sweet figs that melted in your mouth … smells and tastes that remain indelible in my memory.
I have reviewed Diamante, with its beautiful murals on the walls of the houses, unsurpassed granita cedar, the island of Cirella and the beautiful promenade.
I’m back in Cetraro, to the caves of Rizzo, where the water is so transparent that you can mirror.
I visited for the first time Tropea, the undisputed jewel of the Mediterranean, with its stately houses resting on the tufa rock. The white-flour beach contrasts with the green emerald of the sea … and there, squatting on a deck you can enjoy the unforgettable sunset swallowed by the mouth of Stromboli.
A week flies away quickly, but the emotions that i carry on suitcase will remain long in my heart. And I conclude this long post with one thought: to discover Italy is a pleasure, but also a duty to know to tell it. And the Calabria deserves to be told.

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Lifestyle, Travels

Succede anche questo…

Trovarsi bloccati dalla neve in un luogo di montagna senza tempo.
Strade isolate che ti obbligano a fermarti in un albergo dal gusto retro’, ma dai locandieri attenti alle esigenze del cliente che bussa preoccupato alla porta.
Succede anche questo…
Siamo a Passo Rolle, ai piedi del bellissimo anfiteatro naturale delle Pale di San Martino, a 10 min da San Martino di Castrozza.
In attesa di trascorrere la notte in questo luogo incantato e di tornare domani alla vita reale, ecco alcune immagini della nostra esperienza…
A presto!

Hotel Venezia
38030 Passo Rolle Trento
0439 68315

Being stuck in the snow in a mountain timeless.
Isolated roads that require you to stop at a hotel by the back of taste, but from the innkeepers attentive to the needs of the client concerned that knocks on the door.
This also happens …
We are in Passo Rolle, at the foot of the beautiful natural amphitheater of the Pale di San Martino, 10 minutes from San Martino di Castrozza.
Waiting to spend the night in this enchanted place and come back tomorrow to real life, here are some pictures of our experience …
See you soon!

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Travels

La neve attutisce i rumori e i pensieri. Solo la natura trova la sua voce in montagna.

Stanca dopo un’intensa settimana di lavoro ma con tanta voglia di trascorrere un weekend in montagna, venerdì sera mi sono messa in viaggio alla volta delle Alpi piemontesi, il luogo ideale per rilassarmi e dedicarmi allo sci lungo le piste innevate del comprensorio della ViaLattea.
Come di consueto, ho soggiornato a Cesana Torinese, piccolo borgo della Val di Susa, presso il Bed & Breakfast “La Celestina”. Scoperto casualmente tre anni fa su suggerimento di un amico, si caratterizza per gli ambienti semplici ed accoglienti e per la gentilezza dei titolari.
Ho avuto qui il piacere di conoscere la simpatica Signora Emilia e suo marito Bruno, grandissimo chef siciliano, la cui maestria culinaria si esprime nei superbi dolci serviti ogni mattina a colazione. Posto una foto, specificandovi che tutto quello che c’è sul tavolo è solo per due: vi prego di non svenire, non vi voglio avere sulla coscienza!!! 😜
Per chi ancora non lo conoscesse, il comprensorio sciistico internazionale della Vialattea comprende Sestriere, Sauze d’Oulx, Oulx, Sansicario, Cesana, Pragelato, Claviere e la francese Montgenèvre.
Caratterizzato da piste soleggiate e panoramiche, grazie ai numerosi percorsi di raccordo che mettono in comunicazione le diverse valli, offre la possibilità di muoversi nello stesso giorno da una località all’altra praticamente senza scendere dagli sci.
Valicare i monti con cartina alla mano e spirito di avventura regala davvero un divertimento unico ed ineguagliabile.
Per il sabato sera non c’è che l’imbarazzo della scelta. Io l’ho trascorso a Sestriere, iniziando la serata con un aperitivo alla Gargote e proseguendo con una cena in compagnia alla Vineria del Colle, dove ho affogato la stanchezza della giornata, gustando le prelibatezze montane. Costine di maiale, cervo e polenta, carne cruda, tomette al cartoccio e crostate alla frutta hanno ampiamente soddisfatto i nostri palati!
Niente sosta al Tabata (famosa e bellissima discoteca di Sestriere), ma solo perché la domenica la sveglia non perdona e la voglia di trascorrere una nuova giornata sugli sci è ancora troppa!!

“The snow muffles the sounds and thoughts. Only nature finds its voice in the mountains. ”

Tired after a long week of work but with a great desire to spend a weekend in the mountains, on Friday evening I started traveling at a time of the Piedmont Alps, the perfect place to relax and devote myself to ski along the snow-covered slopes of the ski area of ​​the ViaLattea.
As usual, I stayed in Cesana Torinese, a small village in the Val di Susa, at the Bed & Breakfast “La Celestina”. Discovered by chance three years ago at the suggestion of a friend, is characterized by simple and comfortable environments and the kindness of the owners.
Here I had the pleasure of meeting the nice Ms. Emilia and her husband Bruno, great Sicilian chef, whose culinary mastery expresses itself in superb cakes served every morning at breakfast. Post a picture, everything on the table is only for two, please do not faint, do not you want to have on your conscience! 😜
For those who still do not know, the international ski area includes the ViaLattea Sestriere, Sauze d’Oulx Oulx, Cesana, Pragelato, Claviere and Montgenevre French.
Featuring panoramic and sunny slopes, thanks to the many connecting paths that connect the different valleys, offers the possibility to move in the same day from one location to another with virtually no down the slopes.
Cross mountains with map in hand and a spirit of adventure gives a really fun unique and unparalleled.
For the Saturday evening there are a lot of choices. I’ve spent in Sestriere, starting the evening with a drink at Gargote and continuing with a dinner at the Vineria del Colle, where I drowned the fatigue of the day, enjoying the delicacies mountain. Pork ribs, venison and polenta, raw meat, cheese baked, fruit pies amply satisfied our palates!
Not stop at Tabata (the famous and beautiful disco in Sestriere), but only because on Sunday the desire to spend a new day skiing is still too much!

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Travels

Partire con un click…

C’è chi è nato con la camicia e chi con la valigia in mano!
E io sono sicuramente tra questi ultimi!
Eh si, cari amici, la mia più grande passione e’ viaggiare.
Non credo ci sia nulla di più arricchente che aprirsi a nuove culture e conoscere gente nuova.
E non è un’ovvietà.
Viaggiare significa mettere a confronto se stessi e il nostro contesto con quello di altri paesi. Significa imparare ad apprezzare non solo la pasta, ma anche una tortilla, un dolce turco, una bistecca argentina, un ananas africano.
Significa ascoltare e osservare.
Significa tornare a casa e riflettere su noi stessi, sul buono e il cattivo del nostro modo di vivere.
Ecco, con questo post mi piacerebbe dare qualche semplice consiglio per partire e organizzare un viaggio in autonomia e con un piccolo budget.
Per un weekend o un grande viaggio ho sempre seguito questi semplici passi.
Innanzitutto acquisto una guida del posto da visitare. Generalmente mi affido alla Lonely Planet. Per me, in assoluto la più affidabile. Non ha molte foto e richiede forse uno sforzo visivo maggiore rispetto ad altre guide, ma trovo sia la più completa e precisa. Insomma non mi ha mai lasciato a piedi! Sfogliando la guida, individuo i b&b con le recensioni che si confanno maggiormente al mio modo di vivere la vacanza (ad es. bagno in camera ESSENZIALE!). La Lonely distingue i prezzi degli alberghi tra economici, medi o elevati e il simbolo “€” indica la fascia di prezzo del singolo hotel. Una volta scelti, verifico sulla Bibbia delle recensioni, Tripadvisor, i giudizi dei clienti. Di solito mi oriento su quelli con almeno 4 🌟e poi cerco di carpire dai commenti qualche informazione, tipo: la posizione dell’hotel, come si mangia e l’ospitalità. Il fatto che la Lonely e Tripadvisor concordino, orienta molto le mie scelte. Spesso faccio un’ulteriore verifica su booking.com per vedere se ci sono offerte particolari negli hotel che ho già individuato. Per quanto riguarda i voli, mi piacciono molto i motori di ricerca tui.it e skyscanner.it. Entrambi sono ottimi per comparare i prezzi delle varie compagnie aeree e sono sempre aggiornatissimi.
Stesso discorso vale in loco, se ho necessità di trovare un ristorante: un occhio a Tripadvisor o a Due spaghi ce lo butto sempre…
Un altro interessante suggerimento, magari per i più avventurosi, e’ quello di affidarsi al couchsurfing. Di cosa sto parlando? Non di un nuovo sport, ma della possibilità di approfittare di un’occasione davvero unica per conoscere e viaggiare risparmiando. Funziona attraverso uno scambio di ospitalità gratuito, con un sistema di referenze che garantisce la serietà di questo strumento. In pratica, si cerca alloggio gratuito su: https://www.couchsurfing.org/ e con una semplice iscrizione, si vede chi offre ospitalità nella città che ci interessa. Può servire anche come luogo di incontro: ad esempio, se si vuole bere un caffè in compagnia di qualcuno che, iscritto al couchsurfing, ha piacere di farci da guida in una città che non conosciamo o scambiare quattro chiacchiere.
In conclusione, con un po’ di spirito di avventura, qualche click e tanto entusiasmo, la vostra vacanza potrà essere perfetta!
Spero di esservi stata d’aiuto e se avete qualche domanda o suggerimento da condividere qui sul blog, aggiungetelo nei commenti.
Buon viaggio!!

Some people are born lucky, and those with a suitcase!
And I’m certainly one of them!
Oh yes, my friends, my greatest passion and ‘travel.
I do not think there is nothing more rewarding than being open to new cultures and meet new people.
And it is not obvious.
Travelling means to compare themselves and our environment with that of other countries. It means learning to appreciate not only pasta, but also a tortilla, a sweet turkish, an Argentine steak, a pineapple Africa.
It means to listen and observe.
It means to go home and think about ourselves, the good and the bad of our way of life.
Here, with this post I’d like to give you some simple advice for starting and organizing a trip independently and with a small budget.
For a weekend or a big trip I always follow these simple steps.
First, purchase a local guide to visit. Usually I rely on Lonely Planet. For me, by far the most reliable. It does not have many photos and perhaps requires an effort of vision greater than other guides, but I find it is the most complete and accurate. In short, I have never left standing! Flipping through the guide, the individual B & B with the most reviews that are suited to the way I live the holiday (eg. Ensuite bathroom ESSENTIAL!). The Lonely prices of hotels distinguishes between economic, medium or high, and the symbol “€” means the price range of the individual hotels. Once chosen, I check the reviews on the Bible, advisor, client evaluations. I usually orient on those with at least 4 🌟 and then try to steal some information from the comments, such as: the location of the hotel as you eat and hospitality. The fact that the Advisor and Lonely agree, directs a lot of my choices. I often do a further check on booking.com to see if there are special offers in hotels that I have already identified. As for the flights, I really like the search engines and tui.it skyscanner.it. Both are great to compare prices across airlines and are always up to date.
Same goes on the spot, if I need to find a restaurant: a look at Tripadvisor Two strings or throw it there forever …
Another interesting suggestion, perhaps for the more adventurous, and ‘to rely on the couchsurfing. What am I talking about? Not a new sport, but the ability to take advantage of a unique opportunity to learn about and travel saving. It works through a free exchange of hospitality, with a reference system that ensures the reliability of this tool. In practice, it seeks free accommodation on: https://www.couchsurfing.org/ and with a simple registration, you can see who offers hospitality in the city that interests us. It can also serve as a meeting place: for example, if you want to drink a coffee in the company of someone who, writing to couchsurfing, is pleased to guide us in a city that does not know or chat.
In conclusion, with a little ‘spirit of adventure, a few clicks and a lot of enthusiasm, your holiday will be perfect!
I hope that it was helpful and if you have any questions or suggestions to share here on the blog, add it in the comments.
Have a good trip!

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Natale in Baviera…

Si avvicina il Natale e cosa c’è di più bello che perdersi tra i mercatini a scegliere decorazioni e farsi travolgere dalle tradizioni?!!
Approfittando del gentile invito di una carissima amica che vive in Germania da alcuni anni, lo scorso weekend sono partita alla volta di Monaco di Baviera.
A parte qualche scalo presso gli aeroporti tedeschi, era la mia prima volta in Germania.
Fin dal primo giorno l’atmosfera e’ decisamente inebriante.
Profumo di biscotti allo zenzero e cannella invadono dolcemente Marientplaz, regalando una calda atmosfera ai turisti che vi si affollano per i mercatini e per il carillon del vecchio municipio che allo scoccare delle ore 12 improvvisa una meravigliosa rappresentazione.
Persa tra le bancarelle e i dolciumi, acquisto deliziose palline in legno decorate per l’albero, formine per biscotti, decorazioni da appendere alla porta con stecche di cannella, piccole mele di Natale e omini di pan di zenzero. Mi faccio tentare da una mela caramellata e me la assaporo, osservando ammaliata la splendida architettura dei palazzi.
Una spolverata di neve rende tutto ancora più bello e natalizio ed è un’ottima scusa per bere un christmas punch davanti alle acrobazie dei bavaresi sulla pista di pattinaggio.
Ma che Natale in Baviera sarebbe senza una visita al Castello di Neuschwanstein??!! Catapultata nel mondo delle fiabe, resto a bocca aperta per la maestosità di questo edificio, iniziato nel 1864, cui si ispirò addirittura Walt Disney per il suo indimenticabile film “La bella addormentata nel bosco”.
Ma è mezzanotte ed è ora di tornare a casa…ah no questa è tutta un’altra favola! 😉
Si rientra in Italia, dopo un tuffo dove l’aria è più natalizia che mai e con tanta voglia di scaldare la casa con i ricordi di questo bellissimo weekend.

Christmas is coming and what could be better than getting lost in the markets to choose decorations and get carried away by the traditions?!
Taking advantage of the kind invitation of a dear friend who lives in Germany some years ago, last weekend I went at once to Monaco of Bavaria.
Aside from some calling at German airports, it was my first time in Germany.
From the first day the atmosphere and ‘very intoxicating.
Scent of cinnamon and ginger cookies invade Marientplaz gently, giving a warm atmosphere to the tourists who flock there for the markets and the chimes of the old town hall at the stroke of 12 noon sudden a wonderful representation.
Lost amongst the stalls and confectionery, purchase delicious balls decorated wooden tree, cookie cutters, decorations to hang on the door with cinnamon sticks, small apples and Christmas gingerbread men. I do groped by a caramelized apple and savor me, mesmerized watching the beautiful architecture of the buildings.
A dusting of snow makes everything even more beautiful and Christmas and is a great excuse to have a christmas punch in front of the stunts of the Bavarians on the ice rink.
Christmas in Bavaria but that would be without a visit to Neuschwanstein Castle?! Catapulted into the world of fairy tales, I remain in awe for the majesty of this building, begun in 1864, which even inspired Walt Disney for his unforgettable film “Sleeping Beauty.”
But it’s midnight and it’s time to go home … oh no that’s another story! 😉
He returned to Italy after a dip where the air is more Christmas than ever and with a great desire to heat up the house with the memories of this wonderful weekend.

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