Fashion, Lifestyle

Shopping fluo

Gira e rigira. Provale una volta, provale due e alla fine…prese!!! Ho ceduto anch’io al trend delle scarpe fluo e ieri, dopo averci pensato un po’, ho comprato le Nike FREE TR5 Breathe. Oltre ad essere leggerissime, hanno una tomaia in mesh ultra traspirante per allenarsi anche quando fa caldo. Le scanalature esagonali permettono poi movimenti flessibili del piede e una camminata naturale. 

Penso che aldilà della palestra siano portabilissime anche sotto un jeans e una t-shirt in una stressante sessione di shopping! Voi che ne pensate? Avete già ceduto anche voi all’acquisto? 

Prezzo €. 121,00

Round and round. Try them once and try them twice, at the end … I took it!!! I surrendered myself to the trend of fluorescent shoes yesterday, after thinking about it a bit, I bought the Nike FREE TR5 Breathe. In addition to being lightweight, they have an ultra breathable mesh upper to train even when it’s hot. The grooves hexagonal then allow flexible movement of the foot and a natural walking.

I think that beyond the gym are also wearable under jeans and a t-shirt in a stressful session of shopping! What do you think about? Do you have already purchased??

Price €. 121,00
  

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Impossibile non amarla!

È una deliziosa ventenne, sempre fashion e di carattere.
Non parlo di una giovane ragazza trendy, magari blogger e sempre al passo coi tempi, ma di una borsa: la Longchamp Le Pliage.
Per chi non la conoscesse, Vi posto alcune foto qui sotto.
L’iconica shopper della Maison francese colpisce per la sua semplicità e per il fatto che vuota si può ripiegare e chiudere come un portafoglio. La si trova in vari colori, misure e con i manici corti o lunghi a seconda dei gusti e delle esigenze. Quando l’ho comprata, nella boutique Longchamp di Via della Spiga a Milano, la mia scelta e’ decisamente ricaduta sulla praticità, così ho preferito la misura più grande e con i manici lunghi, da portare a spalla.
Oggi la Longchamp in collaborazione con Jeremy Scott ne lancia una versione “telegenica” e un po’ vintage, richiamando le barre colorate dei vecchi televisori. Che dite vi piace la “Color bar bag” o la preferite monocolore?
In ogni caso, e’ impossibile non amarla!

Impossible not to love it!

It is a delightful early twenties, fashion and always in character.
I am not speaking of a young girl trendy, maybe blogger and always in step with the times, but a bag: the Longchamp Le Pliage.
For those not familiar, I’ll post some pictures below.
The iconic shopper of the French Maison is striking for its simplicity and the fact that you can fall back empty and close like a book. It is found in various colors, sizes and with short handles or long depending on your taste and needs. When I bought it, the boutique in Via della Spiga in Milan, my choice is definitely fell on practicality, so I chose the larger size and with long handles to be worn on the shoulder.
Today, in collaboration with Longchamp Jeremy Scott will launch a version of “telegenic” and a little vintage, drawing the colored bars of the old television sets. What say you love “Color bar bag” or prefer one color?
In any case, it’s impossible not to love it!

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Non è un foulard, è il Foulard.

Veri e propri quadri, opere di finissimo artigianato, stampe su tessuto di qualità eccelsa. È l’accessorio che contraddistingue la maison Hermès.
È il simbolo dell’eleganza e dello charme di molte dive del cinema e del jet set internazionale.
La storia dei carrè di seta, firmati dall’azienda francese di alta moda, inizia a Parigi nel 1837 quando Thierry Hermès intraprende l’attività di sellaio. Sarà però cent’anni dopo Emile Maurice Hermès a realizzare il carrè 90 x 90, ispirandosi al fazzoletto al collo che portavano i soldati di Napoleone. Il disegno classico è quello dei cavalli o inerente ad accessori per cavalli, ma oggi la maison spazia sulle stampe più differenti ed originali. A Natale ne ho ricevuto uno meraviglioso: grigio, bordato di arancio, quella punta di arancio che solo Hermès è in grado di riprodurre e con una bellissima stampa di ventagli che affiancati ad altri sembrano farfalle.
Vi sarebbero ben 36 modi per indossare un foulard di Hermès e ricordo che quando ne comprai uno a Parigi qualche anno fa mi diedero anche delle card che li rappresentavano tutti. Oggi, per essere al passo coi tempi, l’azienda ha inventato una app, Silk Knots, che insegna a trasformare il foulard in accessorio di moda senza tempo.
Legato al collo, su una borsa o annodato ai capelli impreziosisce qualunque look, rendendolo più chic e raffinato.
Da avere!!!

It’s not a foulard, it’s the foulard.

Real paintings, works of fine crafts, fabric prints of the highest quality. It is the accessory that distinguishes Hermès.
It is the symbol of elegance and charm of many movie stars and the international jet set.
The history of the rack of silk, signed by the French high fashion, began in Paris in 1837 when Thierry Hermès entering the business of saddler. But it will be a hundred years after Maurice Emile Hermès to create the rack 90 x 90, inspired by the neckerchief worn by the soldiers of Napoleon. The classic design is one of the horses or accessories relating to horses, but today the house lay on the most different and original prints. At Christmas I received one wonderful gray, edged with orange, the orange tip that Hermès is only able to play with a beautiful print of fans that appear side by side with other butterflies.
There would be 36 different ways to wear an Hermès foulard and I remember that when I bought one in Paris a few years ago I also gave the cards that represented them all. Today, to be abreast of the times, the company has invented an app, Silk Knots, who teaches at transforming the foulard in timeless fashion accessory.
Tied around his neck, a bag or knotted hair enhances any look, making it more chic and sophisticated.
A must have!

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Occasioni da saldi…

Passeggiare in pausa pranzo e trovare per caso la collana che cerchi da tutto l’inverno…non ha prezzo! Succede anche questo. A Milano. Durante i saldi. Da Zara. 😍

Walking at lunch and find the necklace you are looking for all winter! This also happens. In Milan. During the sales. From Zara. 😍

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Tacchi o ballerine?

Cari amici, oggi a verdecomeilpistacchio abbiamo il piacere di leggere il punto di vista di un uomo su un quesito tormentone di noi donne: tacchi o ballerine?
Meglio una donna che cammina a 12 cm da terra o una donna con i piedi per terra??
Sentiamo cosa ne pensa Fabio, che nelle prossime righe prenderà ironicamente posizione su questa “annosa” tematica!

COLPO DI TACCO …!

​Adoro quelle donne che hanno il coraggio di non indossare le scarpe coi tacchi. Sì, avete letto bene! Quel non non è frutto di una svista: è parte integrante e irrinunciabile del mio pensiero e del mio sentire. Se avete pazienza, ora vi spiego i motivi.
​Partiamo dai più evidenti che, se vogliamo, sono anche i più banali.
​La maggior parte delle donne non li sa portare! In modo particolare quando si tratta di tacchi alti, l’impaccio è talmente evidente da sembrare un volontario sottoporsi ad una moderna forma di espiazione! E mentre incedono a fatica e più lente di un bradipo nella metropolitana affollata, quando ti accingi a superarle, accostandole, ecco che ha luogo un dialogo immaginario. Il tuo sguardo interrogativo incrocia il loro e domanda: “Ma perché, quando la vita è già oltremodo complicata e piena di dolore e sofferenza?”; ma ecco che, come in una sorta di “campo telepatico”, la risposta pare addirittura precedere il tuo quesito. E’ persino facile, a questo punto, leggere nel loro pensiero: “Orsù, la meta non è poi così lontana … ‘Sta pertica anal leviamci tosto …!”. Ho cercato di essere il più possibile raffinato e aulico nel linguaggio, ma – credo – di avere reso bene l’idea! Se così non fosse, ditemelo: ci riproverò …!
​Le scarpe coi tacchi sono nocive alla salute. Per una complicatissima relazione tra una legge fisica conosciuta col nome di “legge dei fluidi di Pascal” e la dinamica con cui funziona la pressione arteriosa, è stato stabilito che portare a lungo le scarpe coi tacchi comporta delle conseguenze negative sulla pressione. Niente di grave, per carità! Se il vostro peccato è così grave, ci sta che sentiate il bisogno di farvi male anche corporalmente: continuate pure! Sappiate anzi che si comincia a ritenere che esse abbiano degli effetti negativi anche sulla colonna vertebrale.J ​Ma veniamo ora ai motivi più pregnanti! Ne ho individuati due.
Anzitutto: l’estetica. Camminare su dei “trampoli ridotti” è contro le più elementari leggi della natura! Ecco perché tanto imprigionate in una gabbia virtuale appaiono le donne (soprattutto alcune …) che si ostinano ad indossare quel tipo di scarpe, tanto leggiadre e libere si presentano coloro che hanno compreso che il loro fascino sta altrove …! Sarà un caso che la principale scarpa concorrente si chiami proprio “ballerina”? Io credo di no: il linguaggio non è mai casuale!
​Ma soprattutto: i complimenti …! Ci avete mai pensato? I complimenti seguono la legge dell’inflazione: più sono numerosi e sempre gli stessi, più perdono di valore. Per comprenderne il motivo, ricorrerò ad un semplice esempio. Immaginate una donna molto bella, poniamo il caso, sulla trentina. Almeno dai tempi della seconda superiore – ma certamente anche prima … -, si sarà sentita oggetto di complimenti monotematici, il cui contenuto è esclusivamente la sua bellezza! Chiariamoci subito: ciò non potrà che far piacere sia a lei, sia a chi dinanzi a lei si lustra gli occhi …! Ma sorge un problema riassumibile nella seguente domanda: non credete che la vita diverrebbe estremamente monotona se tutto là fuori, improvvisamente, si colorasse di un solo colore, anche se tutto fosse dipinto col vostro colore preferito? Pensate a come vi sentireste se tutto ciò continuasse per anni …! Non rimpiangereste forse un mondo variopinto? Sicuramente sì! E dunque, fuor di metafora, penso che alla nostra ipotetica, affascinante donna piacerebbe, qualche volta, incontrare qualcuno in grado di apprezzare anche qualche altra sua caratteristica, in aggiunta (in aggiunta, non al posto della!) alla sua bellezza. Certo, va da sé che, oltre ad essere originale, un complimento deve essere fatto con sincerità… Quindi, dulcis in fundo, personalmente – e qui mi assumo ogni responsabilità di quello che affermo– adoro le donne che indossano scarpe senza tacchi in quanto mi comunicano indirettamente questo messaggio: “ Non fermarti, vai oltre! Sono più del mio corpo e del mio aspetto esteriore, anche se è questa la prima cosa che attrae: ed è proprio quello che sta ‘oltre’ ad ‘innalzare’ la mia persona e a farmi ‘grande’!”.

Voi cosa ne pensate?​

… E ricordate che l’essere umano non sarebbe nulla senza la cultura e senza … i pisTACCHI!J

Fabio

Nel ringraziare Fabio per questo bell’articolo, in cui esprime in maniera efficace e brillante il suo pensiero, desidero proporvi due versioni rivisitate di ciascuna scarpa, così da schierarvi per l’una o per l’altra o alternarle a seconda delle occasioni!
Partiamo dalle slippers, a metà tra ballerine e mocassini, sono un’elegante alternativa da abbinare a gonne, shorts o pantaloni skinny. Deliziose quelle impreziosite da glitters della fashion blogger Chiara Ferragni.
Per il partito dei tacchi invece propongo questo modello pumps dusk in vernice con cinturino di Jimmy Choo, da vera femme fatale!
Insomma, qualsiasi modello voi preferiate, credo che la seduzione passi anche e soprattutto dalle scarpe…a voi la scelta, in ogni caso vi garantisco che non passerete inosservate!

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Chic…con un cappello!

Francese, un po’anni venti e tanto chic: il basco…
€. 12,95. Io l’ho acquistato nero, da abbinare a sciarpa e guanti dello stesso colore. Che ne dite? Vi piace?
Ma sapete come si mette questo sfizioso cappellino? Mi sono documentata.
Intanto occorre coprire in parte le orecchie, che potete impreziosire con un bel paio di orecchini.
Poi cercate di farlo cadere morbido sulla testa, mettendolo inclinato o completamente buttato all’indietro.
Insomma dovete indossarlo come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se foste nate…con il basco!
Alla prossima!

French and so chic: the Basque …
€. 12.95. I’ve bought black, to match with scarf and gloves of the same color. What do you think? Do you like?
But do you know how to put this nifty hat? I documented.
Meanwhile, it should be used to cover your ears, you can embellish with a nice pair of earrings.
Then try to make him fall soft on your head, putting it tilted or completely knocked backwards.
I mean you have to wear it as if it were the most natural thing in the world, as if you were born … with his beret!
See you soon!

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Chi cerca…trova!

Dopo aver cercato invano il 37 di questi morbidissimi stivaletti in pelle presso tutti gli showrooms Zara del nord Italia, mi sono decisa ad acquistarli sul loro sito web.
Non con pochi dubbi sull’acquistare on line delle scarpe, vi posso dire che sono stati efficientissimi! In pochi giorni me le hanno inviate in uno dei loro negozi, così ho anche risparmiato le spese di spedizione!
Cosa non si fa per un colpo di fulmine??!!!
Non li trovate super trendy??!!!! 😍

After searching in vain for 37 of these soft leather boots in all the showrooms Zara in northern Italy, I decided to buy them on their website.
I can say that they were very efficient! In a few days I have been sent in one of their stores, so I also saved the postage!
What do you do for love at first sight?!
I do not find them super trendy?!! 😍

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